Chiunque abbia un sito internet si pone almeno una volta nella vita una domanda: ha senso sostenere un costo per vedere il proprio sito visualizzato tra i primi risultati liberi dei motori di ricerca?

La risposta è molto semplice: bisogna prima di tutto considerare il tipo di attività svolto dall’azienda e valutare se il posizionamento nelle prime posizioni dei motori di ricerca possa essere un investimento destinato a generare economicamente rientri in breve tempo attraverso un incremento delle vendite. Ci sono attività in cui, anche un solo nuovo cliente, può ripagare totalmente il costo sostenuto per il posizionamento; altre attività dove invece questo rientro dell’investimento richiede numericamente qualche nuovo cliente in più. Ma in tutti i casi basterebbe stabilire un budget di spesa e proiettare in termini economici e probabilistici il potenziale incremento delle vendite conseguente il posizionamento

Chiunque risponda positivamente a questa domanda, si pone un ulteriore quesito: perché devo sostenere un costo per posizionare il mio sito quando potrei farlo io senza spendere un euro? Ha senso pagare qualcuno per essere in prima pagina? Ovviamente sì! Il seo (o posizionamento sui motori di ricerca) è un’attività critica frutto di anni di studi e continui aggiornamenti che, se fatta senza attenzione e in modo superficiale potrebbe creare solamente danni all’immagine dell’azienda. Il Seo si sviluppa in un settore costantemente in movimento, in cui gli algoritmi dei motori di ricerca sono in continua evoluzione e la competizione per essere in prima pagina è serratissima, un settore in cui non possono trovare spazio gli “esperti improvvisati”. Per questo motivo è sempre consigliabile evitare il cosiddetto “seo fai da te” e affidarsi a esperti del settore per promuovere il proprio sito internet.